Due rapine, con un coltello da cucina lungo una ventina di centimetri, a due minorenni, compiute da un 27enne, L.F.C., nella mattinata di domenica tra le 6:30 e 7 a Martina Franca. Il bottino, poche decine di euro. L’ultima è avvenuta ai danni di un ragazzino che era in città e si apprestava a partecipare ad una gara sportiva: rifugiatosi in un bar del centro, ha poi dato l’allarme. Ma non era la prima telefonata che arrivava alle forze dell’ordine, perché il commissariato di Martina Franca era già sulle tracce del rapinatore. Una volta individuato, i poliziotti hanno chiesto il supporto dei carabinieri della locale stazione. Il ragazzo era armato e quindi occorreva la massima cautela.
I militari hanno così finto un controllo mentre i due poliziotti sono intervenuti alle spalle dell’uomo, disarmandolo e ammanettandolo. Dopo essere stato condotto in commissariato, sbrigate le pratiche, il presunto rapinatore è stato trasferito nel carcere di Taranto, in attesa della convalida dell’arresto, con l’accusa di rapina aggravata.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire, l’uomo aveva già precedenti per reati simili, definito da chi lo conosce “problematico”. Nel momento dell’arresto pare fosse visibilmente alterato, probabilmente dall’alcol. Le due rapine sono avvenute nel giro di pochi minuti, tutte nei pressi del centro storico di Martina Franca. L’uomo è stato infatti arrestato proprio nei pressi di via Salvator Rosa che conduce da via Bellini fino nel corso principale.









