A quasi quattro mesi dall’attacco del 28 febbraio che ha provocato la morte della Guida Suprema iraniana è prevista nel mese di giugno una cerimonia funebre di tre giorni, che si dividerà tra Teheran, Qom e Mashhad

Dopo oltre tre mesi dalla sua morte l’Iran si prepara a celebrare i funerali dell’ex guida suprema, Ali Khamenei, per i quali è attesa la partecipazione di 15-20 milioni di persone. La morte dell’Ayatollah nell’attacco congiunto Usa-Israele risale al 28 febbraio, ma da allora i funerali non si erano più tenuti per “problemi logistici” legati, secondo quanto riferiva la stampa iraniana, all’elevato numero di persone che si prevedeva avrebbero partecipato.

Il funerale a quasi quattro mesi di distanza

Come riportato tra gli altri dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim, il vicesindaco di Teheran per gli affari culturali e sociali, Mohammad Amin Tavakolizadeh, ha dichiarato che stanno per essere ultimati i preparativi per la cerimonia funebre della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei. L’Ayatollah era morto il 28 febbraio in un bombardamento nell’operazione Epic Fury condotta da Israele e Stati Uniti. La cerimonia è prevista per il mese di giugno e si svolgerà a quasi 4 mesi di distanza dall’uccisione di Khamenei: i funerali, che erano inizialmente previsti per il 4 marzo, erano stati rinviati a data da destinarsi adducendo non meglio precisati problemi logistici, probabilmente legati a questioni di sicurezza.