Da Gianni Morandi a Paola Cortellesi, passando per le campionesse olimpiche Arianna Fontana, Federica Brignone e Bebe Vio. Tanti i volti del mondo dello spettacolo e dello sport invitate ieri sera per 'I volti della Repubblica. 80 anni dal referendum', il grande spettacolo organizzato in Piazza del Quirinale a Roma, trasmesso in diretta su Rai 1 e in Eurovisione, che ha chiuso, la due giorni di celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica. Il nome dell'evento segue un'iniziativa social avviata dal Quirinale negli scorsi giorni, dove si invitavano i cittadini a descrivere cosa fosse per loro la Repubblica in un video di pochi secondi. Alcuni dei quali sono stati proiettati anche lungo la cerimonia di ieri. Presenti anche le più alte cariche dello stato: la premier Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, e quello della Camera Lorenzo Fontana, e fra il pubblico anche altri membri del governo, come il ministro della cultura Alessandro Giuli e altri rappresentati delle istituzioni. A dare il via alla serata è stato proprio il presidente Mattarella. "Ricordiamo un percorso – ha detto il capo dello stato – che ha legato tante generazioni e tanti territori che ha superato momenti difficili e vissuto momenti esaltanti, risaldando quel vincolo di solidarietà e di appartenenza che ci rende e ci fa sentire uniti". Il ritratto del paese ha preso forma, nei diversi interventi, a partire da un monologo di Paola Cortellesi sul primo voto delle donne (tema portante del suo esordio alla regia con "C'è ancora domani"), le partigiane come Irma Bandiera o Tina Anselmi, Nilde Iotti e Teresa Mattei, diventate poi Costituenti. Oggi "festeggiare gli 80 anni della Repubblica serve a tenere bene a mente quanto sia prezioso vivere in democrazia, che nessun tiranno decida per noi – ha sottolineato l'attrice –. Serve a ricordare da dove veniamo, a onorare il coraggio di uomini e donne che hanno combattuto per la nostra libertà e a impegnarci ogni giorno a meritarla". Tanti i volti noti coinvolti per l'iniziativa. Gianni Morandi ha cantato prima La storia di Francesco De Gregori e poi, scendendo in platea, un medley di Il mondo cambierà e C'era un ragazzo che come me amava i beatles e i Rolling Stones. "Qui si festeggiano gli 80 anni della Repubblica italiana, è un piacere festeggiare una mia coetanea, pardon la Repubblica ha un anno meno di me – ha detto il cantante – È per noi una madre che ci ha protetto, e noi dobbiamo continuare a proteggerla". Tre le altre voci che si sono susseguite c'è stata anche quella di Cecilia Bartoli, che ha interpretato Caruso nella parte sugli italiani migranti. Annalisa con Il cielo in una stanza, scritta nel 1960 ha ricordato l'anno delle Olimpiadi a Roma. Fino al racconto autobiografico tracciato da Carlo Verdone, dalle lettere tra i genitori durante la II Guerra Mondiale al suo debutto nel cinema grazie a Sergio Leone. Protagoniste dell'intervento di Giuseppe Bergomi e Alessandro del Piero sono state invece le due Coppe del mondo vinte nel 1982 e nel 2006.Dal calcio ai momenti più dolorosi della storia repubblicana, con l'attore Luca Zingaretti. Che ha letto una lettera di Aldo Moro alla moglie, scritta negli ultimi giorni di prigionia, con poi il duetto di Fresu e Danilo Rea sul tema di Romeo e Giulietta di Nino Rota. Ricordando le vittime di mafia, Cristiana Capotondi ha proposto la poesia 'Per Giovanni Falcone'' di Alda Merini, mentre Massimo Popolizio ha presentato un brano di Antonio Manzini da 'L'amore ai tempi del Covid 19' seguito da Giuliano Sangiorgi con Fresu nella struggente Solo per te e Meraviglioso. La chiusura è stata affidata a Roberto Bolle, con un'esibizione all'interno del Quirinale sulle note del Va pensiero. Ad accompagnare gli artisti l'Orchestra Sinfonica Nazionale Dei Conservatori e i cori Laudate Dominum e Jubilus Ensemble.
Da Cortellesi a Verdone. Chi c'era all'evento del Quirinale per il 2 giugno
La musica di Gianni Morandi, una lettera di Aldo Moro letta da Luca Zingaretti, un'esibizione di Roberto Bolle. L'evento I volti della Repubblica. 80 anni dal referendum in Piazza del Quirinale a Roma











