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Lorenzo Bloise, redazione gianlucadimarzio.com

Distanza economica insuperabile nell'ultimo incontro tra la Juventus e il padre-agente di Vlahovic. Acclamato all'esordio, fischiato alla fine: il racconto di un amore mai sbocciato del tutto

Acclamato, poi fischiato. E con un rendimento in campo che ha sempre spaccato in due l'opinione pubblica. Ora la storia è giunta al capolinea. Perché quella contro il Torino è stata l'ultima partita di Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus. Così dopo quattro anni, 68 gol e 16 assist, i bianconeri perdono il loro numero 9.

Nell'ultimo incontro tra le parti — avvenuto mercoledì mattina — non è stata trovata l'intesa economica, con la richiesta del giocatore che era stata più alta rispetto all'offerta proposta dalla Juventus. Dopo il mancato accordo non ci saranno altri incontri. Il no delle ultime ore è stato decisivo. E così, l'investimento più importante degli ultimi anni, saluta i bianconeri tra alti e bassi. Si era presentato con il pallonetto all'esordio contro il Verona. Adesso lascia nell'anno di Spalletti con una doppietta nel derby. In casa Juventus la rivoluzione è profonda. E non risparmia davvero nessuno.