Vento forte, nubifragi con allagamenti e violente grandinate: dopo il gran caldo dei giorni scorsi –anticipo d’estate con temperature oltre i 33 gradi – un’intensa linea temporalesca è arrivata sul Piemonte. Già dal mattino è scattata l’allerta meteo: «Dopo i primi effetti di questa perturbazione atlantica nella notte appena passata sull’alto Piemonte a Nord del lago Maggiore – spiega il meteorologo Andrea Vuolo – nel pomeriggio del 2 giugno il fronte dei temporali si è mosso da Ovest verso Est». Capoluogo risparmiato in un primo momento, mentre i nubifragi si sono abbattuti lungo la collina del Po, nel Chivassese, con raffiche che hanno sfiorato i 100 chilometri orari, nel Vrecellese (dove è stata scoperchiata una scuola elementare) e nel Novarese, dove la città di Novara è stata colpita da un violento temporale. Le aree più colpite oggi Un violento temporale, poi, si è abbattuto in serata a Torino, con forti raffiche di vento e in qualche zona anche grandine. In provincia strade allagate a Montanaro, tetti divelti a Verolengo. Il maltempo ha colpito anche altre zone del Piemonte, in particolare l'Alessandrino, il Novarese, il Vercellese, con forti venti, e il Verbano-Cusio-Ossola, con una serie di allagamenti. Nell'Alessandrino sono stati interessati soprattutto i paesi della Val Cerrina nel Casalese per cavi sfiammanti, alberi su strada, cantine e garage allagati. Grandine di grosse dimensioni, con chicchi fino a 5 centimetri di diametro, a Murisengo e Odalengo Grande, così come a Gabiano, dove sono stati registrati danni ingenti al Castello e al parco secolare. La tangenziale di Novara è stata chiusa a tratti nel pomeriggio.
Nubifragi e grandine in diverse zone del Piemonte: raffiche a 90km/h, scoperchiato il tetto di una scuola
I fenomeni più intensi si attendono lungo le zone collinari del Po, dal Chivassese a Casale Monferrato. Domani migliora











