Forte fase di maltempo attesa in Piemonte a partire dal pomeriggio. Una depressione lambisce il settore alpino e il contrasto tra masse d’aria differenti potrà scatenare veri e propri fenomeni estremi.

Secondo il meteorologo Andrea Vuolo «dopo una prima fase estiva che ha caratterizzato le ultime giornate di maggio con temperature fino a 28-31°C, da ieri il Piemonte è stato raggiunto dalle prime infiltrazioni di aria più fresca e instabile in quota di origine atlantica, chiaro segnale di un graduale indebolimento del campo di alta pressione subtropicale che sta interessando attivamente il Mediterraneo e il Centro-Sud Italia».

La situazione in Piemonte

«Le correnti in quota tornano infatti a disporsi da Ovest-Sudovest sulla nostra regione e il concomitante avvicinamento di un fronte freddo all’arco alpino, causerà un’accentuazione dell’instabilità atmosferica per la giornata di oggi, lunedì 2 giugno». I primi forti temporali stanno già interessando l’Alto Canavese e il Biellese, specialmente i settori pedemontani, dove vengono segnalati locali nubifragi e grandine di piccole dimensioni. Ma con le parziali schiarite che si registreranno in tarda mattinata, in concomitanza anche di valori di energia potenziale prossimi ai 2000 J/Kg, «entro metà pomeriggio nuovi temporali si formeranno sulle aree di medio-bassa montagna dal Monviso verso l’Alto Piemonte» spiega Vuolo.