Rimasta nei player del settore super-lusso e super-prestazioni tra le poche Case a proseguire nei programma elettrico, Rolls-Royce ha svelato la seconda generazione della Spectre la sua esclusiva prima coupé a zero emissioni lanciata commercialmente nel secondo semestre del 2023.

Quello presentato è un rinnovamento profondo - sottolineato dalla sigla Series II - che risponde alle richieste di una clientela d'élite che per altro ha già decretato il successo commerciale della prima generazione. La Casa di Goodwood storicamente non rilascia dati ufficiali sulle vendite dei singoli modelli, ma Spectre nel suo primo biennio di piena commercializzazione, è diventata la Rolls-Royce più venduta in Europa e il secondo modello più richiesto a livello globale dopo Cullinan. Con questo aggiornamento, il marchio britannico del Gruppo Bmw non solo affina la tecnologia di bordo ma lancia una sfida definitiva nel settore delle personalizzazioni Bespoke ad altissimo valore aggiunto che, evidentemente, migliorano con la loro profittabilità i risultati dell'azienda. Nella Spectre Series spiccano affinamenti ingegneristici mirati ad ottimizzare le prestazioni e ad azzerare qualsiasi ansia da ricarica. L'autonomia cresce infatti del 18%, raggiungendo i 530 chilometri nel ciclo Wltp e i tempi di sosta alle colonnine rapide in corrente continua si riducono del 14%. Un risultato ottenuto con nuove celle cilindriche ad alta densità che sostituiscono le precedenti prismatiche. Questa tecnologia, mutuata dalla evoluzione della Bmw i7, incrementa l'efficienza di raffreddamento e la densità energetica a parità di ingombro del pacco. La capacità della batteria sale a 112,4 kWh (rispetto ai 102 kWh della Series I) con il pacco da circa 700 kg che è integrato direttamente nel telaio in alluminio Architecture of Luxury. Oltre ad aumentare la rigidità torsionale della vettura del 30%, la batteria è posizionata per fungere da gigantesco pannello fonoassorbente, isolando l'abitacolo dai rumori stradali. Debutta anche la variante prestazionale Black Badge, che sottolinea il suo carattere con finiture esterne scure (compresa la celebre statuetta Spirit of Ecstasy), con opzioni uniche come la verniciatura bicolore opaca e la griglia anteriore retroilluminata disponibile in tinte accese come il viola o il chartreuse e con i cerchi forgiati da 23 pollici. In abitacolo spiccano inserti sulla plancia e sui pannelli non usano le classiche radiche di legno ma un intreccio di fibra di carbonio e sottilissimi fili metallici su una base di legno Bolivar nero. La strumentazione digitale della Black Badge presenta combinazioni di colori esclusive e più vibranti (come Neon Nights o Synth Wave) che cambiano carattere quando si scatena la massima potenza. Sotto questo profilo la Series II Black Badge eroga 600 Cv rispetto ai 584 della 'base', ma attivando l'esclusiva Infinity Mode permette di arrivare a 680 Cv. La coppia sale dai 900 Nm standard fino a un picco di 1.100 Nm in modalità Spirited Mode (che funge da Launch Control) permettendo uno scatto 0-100 km/h in 4,1 secondi. Tra i miglioramenti introdotti vanno segnalato ciò che i clienti della prima serie avevano chiesto a gran voce, cioè una connettività digitale ancora più integrata e soluzioni estetiche capaci di enfatizzare lo status di un'auto esclusiva come la Spectre. Rolls-Royce ha provveduto implementando la nuova interfaccia digitale Spirit Connettività avanzata e la App Whispers, per il controllo dell'auto da remoto. Il software della Spectre riceve inoltre miglioramenti continui via etere (Ota) senza bisogno di visite in officina. A livello estetico debutta un elemento artigianale inedito, come l'Illuminated Fascia. E' una finitura microtraforata del panello plancia che fornisce una luminescenza ispirata alle nebbie boschive dei dintorni di Goodwood). Con la Series II - sottolinea l'azienda - ogni singola Spectre che uscirà dalla linea di produzione sarà un pezzo unico. Cresce la domanda di personalizzazioni estreme (come intarsi in oro tridimensionali, ricami sartoriali complessi o impiego di materiali aerospaziali) e questo ha spinto Rolls-Royce ad avviare un piano di espansione del reparto Bespoke da oltre 300 milioni di sterline nello stabilimento di Goodwood.