L’esemplare di succiacapre recuperato all’aeroporto di Capodichino a Napoli
E' talmente raro incontrarlo che quando accade la notizia è degna di essere raccontata. All'aeroporto di Capodichino, a Napoli, è stato messo in salvo un esemplare di succiacapre, un uccello tra i volatili più misteriosi che vivono in Italia e che ha abitudini crepuscolari e notturne, per cui è molto difficile da vedere e studiare.
Il succiacapre si era rifugiato all'interno di uno degli hangar destinati alla manutenzione degli aerei e sono stati alcuni operai a notarlo e a vedere che era incapace di riprendere il volo e in condizioni di estrema difficoltà. L’uccello in salvo dopo il recupero Sono stati così allertati gli agenti della Polizia Metropolitana di Napoli che sono intervenuti sul posto, recuperando l'animale e affidandolo alle cure dei veterinari del CRAS (il Centro Recupero Animali Selvatici) del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università di Napoli "Federico II" e dell'ASL Napoli 1 Centro. Gli esperti hanno riscontrato un grave stato di denutrizione e stress, riconducibile all'impegnativo viaggio migratorio che in questo periodo porta la specie dall'Africa all'Europa per la stagione riproduttiva. I veterinari hanno immediatamente avviato le cure necessarie per la sua riabilitazione per poterlo successivamente liberare.






