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"L'Iran ha accettato di non avere l'arma nucleare". Ad assicurarlo è Donald Trump, il capo della Casa Bianca. "Mi piacerebbe incontrarlo. Mi piacerebbe incontrare tutti. Mi piacerebbe incontrarlo e probabilmente ci incontreremo prima o poi, a seconda di come si evolveranno le cose". Cosi il presidente Usa Donald Trump a proposito della Guida suprema iraniana Khamenei, in un'intervista al New York Post. Poi il presidente americano ha confermato di aver dato del "fottutamente pazzo" al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, nel corso della loro recente telefonata per discutere del cessate il fuoco in Libano. Parlando al podcast 'Pod Force One' di Miranda Devine, Trump ha ammesso comunque di "lavorare bene insieme" a Netanyahu. "Ero un po' turbato dai suoi continui combattimenti in Libano - ha detto Trump - Ma mi piace molto Bibi. E lavoro molto bene con lui. Io sono un presidente in tempo di guerra, e lui è un primo ministro in tempo di guerra".

Gli Usa colpiscono isola di Qeshm. Raid dell'Iran sulle basi americane

Poco tempo prima, i segnali che arrivavano da Teheran erano di tutt'altro segno. "Né nei negoziati né nel processo di cessate il fuoco permetteremo agli Stati Uniti di oltrepassare i limiti. La risposta a ogni colpo sparato e a ogni aggressione sarà una raffica di missili e droni. La storia non tornerà indietro e l'aggressore sarà punito senza indugio". Lo scrive su X Mohsen Rezaee, consigliere della Guida suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei. Intanto descrivendo la frammentata leadership iraniana, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che i negoziatori statunitensi hanno notato segnali che indicano che Mojtaba Khamenei, succeduto al padre come nuova guida suprema del Paese, sia stato coinvolto nei negoziati pur non apparendo in pubblico. "Immagino che, visti gli eventi accaduti a diversi leader di quel sistema, esporsi pubblicamente non sia una cosa che venga loro raccomandata internamente", ha detto Rubio in audizione al Congresso, "detto questo, credo ci siano segnali che indicano un suo crescente coinvolgimento a un certo livello, sebbene tutte le sue comunicazioni siano avvenute per iscritto e tramite intermediari".