Una tragedia immane, un dolore troppo grande da accettare. Sofia Barillà, studentessa palermitana di appena vent'anni, è morta improvvisamente a Lisbona, in Portogallo, dove si trovava per il progetto Erasmus. La giovane, ex studentessa del liceo classico Garibaldi che frequentava il corso di Design a Milano e lavorava anche come modella, è stata stroncata da un malore improvviso domenica sera mentre si trovava nel suo appartamento. Come riportato dal Giornale di Sicilia, i risultati dell'autopsia hanno confermato la morte naturale.

A parlare sono i genitori, Francesco Barillà e Silvana Venezia, volati immediatamente in Portogallo: «La nostra Sofia se n'è andata per un'ischemia cardiaca. Morte istantanea. Aveva soli vent'anni, appena compiuti, il 30 aprile. Era a casa e stava studiando: aveva un esame l'indomani».

La morte al telefono con la zia

Il dramma si è consumato in pochi istanti. Poco prima di sentirsi male, la ragazza era al telefono con la zia, poi il silenzio. A ritrovare il corpo ormai senza vita all'interno dell'abitazione sono stati i suoi coinquilini. Una morte naturale e fulminea che ha lasciato sotto choc la famiglia, gli amici e l'intera comunità di Palermo. Il rientro in Italia della salma è previsto grazie all’assistenza sanitaria del programma Erasmus. I funerali della giovane Sofia saranno celebrati nei prossimi giorni nella chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, a Palermo.