Sofia Barillà è morta per un’ischemia cardiaca: sono questi i risultati dell’autopsia svolta sul corpo della 20enne palermitana deceduta nel bagno della sua abitazione in Portogallo. La ragazza si trovava all’estero per un Erasmus di 6 mesi.
Sofia Barillà
È morta per un'ischemia cardiaca la 20enne Sofia Barillà, che da qualche mese si trovava in Portogallo per un Erasmus di 6 mesi. La ragazza, come ha sottolineato il papà, Francesco Barillà, al Giornale di Sicilia, si è sentita male mentre era a casa e stava studiando per un esame che avrebbe dovuto sostenere il giorno dopo. La giovane è morta il 31 maggio a soli 20 anni. A confermare la circostanza del decesso è stata l'autopsia, i cui risultati sono stati discussi dal papà della ragazza con il medico che ha effettuato l'esame.
La 20enne palermitana si è sentita male dopo aver chiuso una telefonata con la zia per un malore improvviso e purtroppo inevitabile. La ragazza studiava Design al Politecnico di Milano e aveva anche posato come modella di abiti da sposa. Per il suo Erasmus si era stabilita in un'abitazione di Caldas da Rainha, non lontano da Lisbona. Al momento del malore era in bagno e nessuno ha potuto aiutarla nell'immediato. I coinquilini hanno lanciato l'allarme: non ricevendo risposta infatti da Sofia, sono entrati nella stanza e hanno allertato i soccorsi, arrivati in pochi minuti. I genitori della 20enne sono partiti da Palermo appena avuta la tragica notizia per raggiungere il Portogallo. L'ambasciata a Lisbona si è adoperata per seguire il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione, mantenendo i contatti con i familiari e fornendo l'assistenza consolare necessaria.











