Non sarà solo una trasferta quella di Aprilia Racing al Gran Premio d'Ungheria, ma un test significativo per misurare la solidità delle ambizioni mondiali emerse nelle ultime settimane. Dopo il successo ottenuto al Mugello, la squadra veneta arriverà a Balaton Park con una situazione inedita rispetto agli ultimi anni: una RS-GP26 capace di vincere, due piloti stabilmente nelle posizioni di vertice e Marco Bezzecchi leader della classifica iridata. Il fine settimana toscano ha segnato infatti un passaggio importante nel percorso di crescita della casa di Noale. La pole position e la vittoria conquistate da Bezzecchi davanti al pubblico di casa hanno confermato non soltanto il valore del pilota italiano, ma soprattutto la competitività raggiunta dal progetto tecnico Aprilia. Un risultato che assume un peso ancora maggiore se letto insieme alla doppia seconda posizione ottenuta da Jorge Martín tra Sprint Race e gara lunga, segnale di una competitività diffusa all'interno del box ufficiale. La sfida ora è dimostrare continuità. Se il Mugello rappresenta una pista ben conosciuta e storicamente favorevole alle moto caratterizzate da elevata velocità di percorrenza, Balaton Park presenta caratteristiche differenti e costituisce quindi un indicatore più significativo dello stato di forma complessivo della Rs-Gp26. Il circuito ungherese, lungo 4,08 chilometri e caratterizzato da 17 curve, è entrato recentemente nel calendario iridato e offre un mix di frenate, cambi di direzione e tratti tecnici che richiedono equilibrio complessivo della moto più che prestazioni in un singolo settore. Una situazione che potrebbe evidenziare ulteriormente i progressi compiuti da Aprilia nello sviluppo della propria MotoGP. In questo contesto, Bezzecchi arriva in Ungheria forte di quattro successi stagionali e della leadership del campionato. "Sono contento di tornare a Balaton - ha commentato Bezzecchi - perché è una pista bella e particolare, dove cercheremo di fare un bel lavoro fin da subito, con la giusta voglia e determinazione, dopo un weekend così speciale al Mugello". Anche Martín guarda al weekend con fiducia, consapevole dei progressi compiuti dal progetto RS-GP26 rispetto alla stagione precedente. "La fiducia è sicuramente molto alta - ha detto il pilota - ma dobbiamo continuare a lavorare. Balaton è una pista che mi piace molto. Quest'anno arriviamo con una moto diversa rispetto alla scorsa stagione e speriamo di riuscire a esprimere tutto il nostro potenziale con l'Aprilia, conquistando punti importanti".