Archiviato il successo al Mugello, Marco Bezzecchi veste i panni dell'uomo da battere nel Gran Premio d'Ungheria con gli avversari che prendono le misure su di lui. Nel primo giorno in pista al Balaton Park il pilota dell'Aprilia è apparso intento a controllare e non attardarsi, magari riservandosi i colpi migliori per quando serve davvero. Al termine delle prequalifiche, ha fatto segnare il sesto tempo ma con ampi margini di crescita per la pole position.
D'altronde, in questa prima parte di stagione, il riminese ha sempre dato il meglio di sé nei momenti importanti. Male, invece, Pecco Bagnaia che dopo l'ultimo exploit al Gran Premio d'Italia sembrava essersi ripreso. Il torinese, invece, non è riuscito neanche ad entrare nella top dieci, segnando il 14/o tempo e domani dovrà partecipare alla Q1. E' tornato ad alti livelli Marc Marquez. Lo spagnolo, ancora alle prese con i postumi dell'infortunio che lo hanno molto limitato nell'ultimo periodo, ha dimostrato di essere competitivo ed in lizza per la vittoria del Gp.
Il campione del mondo in carica ha fatto segnare il miglior tempo al mattino, mettendo in fila tutti gli altri piloti. Non si è però ripetuto nel pomeriggio, quando è riuscito a piazzarsi soltanto settimo. Momenti di apprensione per lui quando in rettilineo ha perso per un attimo il controllo della propria Desmosedici. Il più rapido nelle prequalifiche è stato Pedro Acosta. Il giovane pilota della Ktm ha rifilato ben quattro decimi al secondo, ovvero Fabio Di Giannantonio che conferma il momento positivo: l'italiano è risultato il migliore in sella alla Ducati.















