Voleva andare all’evento di Magistratura democratica per spingere il No al referendum sulla giustizia e a difesa dei «valori costituzionali» presuntamente messi in pericolo.
Quando, due giorni fa, il parlamentare britannico Rupert Lowe si è presentato di fronte ai suoi colleghi, aveva con sé dei fogli di carta. Su di essi non c’era scritto solamente il discorso che avrebbe dovuto tenere ma anche, e soprattutto, le testimonianze delle vittime delle grooming gang, le bande di pachistani che, a partire dal 2001, hanno violentato giovani ragazze (spesso minorenni bianche) in modo organizzato. Una rete criminale diffusa in almeno 85 aree del Regno Unito che, a lungo, ha agito nell’ombra.
La risposta alla lettera inviata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen per chiedere margini di flessibilità fiscale per contrastare il rialzo dei prezzi dell’energia non arriverà attraverso le parole del presidente della Commissione europea, ma in maniera più ufficiale, ovvero, come riporta l’Agi, con la presentazione del pacchetto-primavera del Semestre europeo, che verrà presentato oggi.
Il Pd chiama e la Cgil risponde. Anzi anticipa. La proposta del segretario dem, Elly Schlein, di una patrimoniale, inizialmente europea ma che avrebbe una replica anche a livello nazionale, non è un concetto nuovo alla sinistra. Al momento Giuseppe Conte non si espone in dichiarazioni nette, ma preferisce monitorare l’impatto sugli elettori, vedere che aria tira, annusare le reazioni e esaminare i periodici sondaggi sulle preferenze.






