L’industria impiega sempre meno lavoratori.
Nonostante ciò, come segnala il rapporto annuale dell’Istat , in Italia l’occupazione è in crescita grazie al progressivo aumento della rilevanza di altri settori, dalla ristorazione all’assistenza sociale.
Dallo studio emerge infatti che negli ultimi anni il mercato del lavoro sta sperimentando cambiamenti drastici che stanno ridisegnando la distribuzione del capitale umano nei diversi ambiti produttivi.
Secondo l’Istat, dal 2007 al 2024 nell’industria italiana sono scomparsi 700 mila posti di lavoro, oltre uno su sei.
Lo stesso destino sembra essere toccato a negozi e uffici pubblici: manifattura, commercio e Pa hanno perso complessivamente 1,35 milioni di lavoratori.







