di

Floriana Rullo

La notte dello sparo alla festa di Capodanno, la fuoriuscita da Fratelli di Italia e il passaggio con Vannacci. E ora l'incidente a Biella, lui positivo all'alcol test e la patente ritirata

Negli ultimi anni il nome di Emanuele Pozzolo è comparso più volte sulle pagine dei giornali, spesso per vicende ben oltre il perimetro della politica. Deputato vercellese eletto con Fratelli d'Italia, Pozzolo è stato protagonista di uno dei casi più discussi della legislatura: lo sparo avvenuto durante la notte di Capodanno del 2024 a Rosazza, nel Biellese, episodio che ha segnato una svolta nella sua carriera politica e nei rapporti con Fratelli d'Italia, partito guidato da Giorgia Meloni.

Avvocato e volto storico della destra piemontese, Pozzolo è stato per anni uno degli esponenti di riferimento di Fratelli d'Italia nel territorio vercellese. La sua parabola politica ha però subito una brusca frenata dopo la vicenda di Rosazza, che provocò un terremoto mediatico e politico culminato con la sua sospensione dal partito. Successivamente il deputato è passato al Gruppo Misto e, nei mesi scorsi, ha aderito al progetto politico promosso dal generale Roberto Vannacci, diventando il primo parlamentare a sostenere ufficialmente la nuova formazione e assumendo il ruolo di referente regionale di Futuro Nazionale.