«Cara Unione.

desidero segnalare un grave disservizio verificatosi all'aeroporto di Cagliari Elmas nella mattinata di giovedì 28 maggio.

Il volo Ryanair FR5060 proveniente da Dublino sul quale viaggiavo insieme a mia figlia di quattro anni è atterrato alle 11:09. All'arrivo, i passeggeri si sono trovati ad affrontare un'attesa superiore a un'ora per il controllo passaporti, a causa della concomitanza di più voli extra-Schengen, tra cui collegamenti provenienti da Londra Gatwick e Tel Aviv.

La situazione era caratterizzata dalla più completa confusione: postazioni automatiche per il controllo documenti che non funzionavano correttamente, code per i controlli manuali ed elettronici che si intersecavano continuamente e flussi di passeggeri gestiti da dipendenti aeroportuali costretti, di fatto, a svolgere il ruolo di vigili urbani per cercare di mantenere un minimo di ordine.

Il risultato è stato un clima di crescente frustrazione tra i viaggiatori, con famiglie, anziani e bambini piccoli costretti a lunghe attese dopo il volo di 3 ore. Per una bambina di quattro anni, come per molti altri minori presenti, oltre un'ora in coda rappresenta un disagio significativo e facilmente evitabile con una migliore organizzazione.