Trasporti. 07 luglio 2026 alle 00:51

Un’altra giornata di disservizi sulla continuità aerea. Anche ieri si sono registrati pesanti ritardi nei collegamenti sul Cagliari-Roma Fiumicino: il volo previsto alle 9 è decollato solo alle 12.45, mentre quello delle 13 ha subito oltre un’ora e mezza di ritardo. A queste criticità si aggiungono le variazioni degli orari comunicate ai passeggeri con scarso preavviso, creando disagi non da poco a chi deve proseguire il viaggio con coincidenze aeree. Questo è accaduto solo ieri, ma è lunga la lista di imprevisti registrati negli ultimi giorni, a partire dal 26 giugno quando il volo Milano Linate-Cagliari delle ore 15 è decollato alle 17.45. Ci sono state addirittura cancellazioni: come il Cagliari-Roma Fiumicino delle ore 6 e il Cagliari-Milano Linate delle ore 7, entrambi il 2 luglio.

Per i sindacati si tratta di episodi che non possono essere più considerati isolati e che – sostiene il segretario regionale di Fit Cisl Gianluca Langiu, «stanno compromettendo il diritto alla mobilità dei cittadini sardi, con conseguenze particolarmente pesanti per lavoratori, famiglie e persone dirette a visite mediche, appuntamenti improrogabili o voli in coincidenza». Il segretario lancia un appello alla Regione che «non può limitarsi a monitorare la situazione o a intervenire dopo l'ennesima emergenza, deve esercitare con determinazione il proprio ruolo politico e istituzionale, verificando le cause e le responsabilità dei disservizi, pretendendo dai vettori il rispetto degli obblighi assunti e applicando, ove ne ricorrano le condizioni, le sanzioni previste». Per la segretaria generale di Uil Trasporti, Elisabetta manca, «la situazione è diventata strutturale, riguarda tutti e tre gli scali e rischia di compromettere la funzione stessa della continuità. Chiediamo un intervento urgente della Regione».