Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio, i Carabinieri della Stazione di Sersale, affiancati da personale del N.A.S. di Catanzaro, hanno sanzionato il titolare di un panificio situato ai piedi della Sila piccola per diverse irregolarità igienico-sanitarie. All’esito del controllo, per il gestore dell’attività sono scattate una sanzione amministrativa di 1.000,00 euro e la diffida ad adempiere alle prescrizioni imposte.

Durante il controllo, mirato alla verifica delle normative in materia di salute pubblica e sicurezza alimentare, i militari si sono trovati di fronte ad una diffusa trascuratezza nella gestione e nella manutenzione della struttura. Ispezionando l’esercizio commerciale, i militari hanno infatti rilevato l’assenza delle necessarie zanzariere e la presenza di un bancone in legno e non in acciaio. Evidenti anche le carenze strutturali dei locali: il soffitto e le pareti, non imbiancati da diverso tempo, si presentavano vistosamente anneriti dai fumi, con diverse parti di intonaco mancante o distaccato. Le criticità più rilevanti sono state comunque riscontrate all’interno del laboratorio di panificazione, risultato non adeguato alle vigenti normative igieniche. L’ambiente di lavoro si presentava, infatti,vetusto, con la presenza di superfici e strutture in legno che, per legge, andrebbero sostituite con il più igienico acciaio lavabile. Ad aggravare ulteriormente la situazione era l’uso promiscuo del locale: l’area veniva impropriamente utilizzata anche come deposito di legna da bruciare, accatastata nello stesso ambiente in cui si trovava l’impastatrice e dove avvenivano la produzione e lo stoccaggio degli alimenti, esposti ad un forte rischio di contaminazione.