Il cambio tra l"euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,16 a 1,1626.
Il biglietto verde è in lieve rafforzamento, sostenuto dalla narrativa della resilienza della crescita statunitense, che riduce la probabilità di un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.
I dati sul mondo del lavoro negli Stati Uniti, più forti delle attese, rafforzano questa narrativa, afferma Sim Moh Siong di Ocbc Group Research.
I dati sostengono inoltre uno spostamento della Fed da un allentamento della politica monetaria verso una posizione più neutrale, in vista del primo incontro del Fomc sotto la presidenza di Kevin Warsh a metà giugno, conclude Sim Moh Siong.






