Il lungo ponte del 2 giugno ha riservato una brutta sorpresa ai grossisti del Caat, il Centro Agro-Alimentare che ha sede a Grugliasco. È qui che due ladri, nella notte compresa fra sabato e domenica scorsi, sono riusciti a scardinare le porte di ingresso e a intrufolarsi fra gli stand, portando via soldi, merci e, soprattutto, danneggiando diverse strutture nel giro di un paio d’ore. Per tutti gli operatori, il danno economico si aggira intorno alla somma di 70 mila euro. Tutto questo nonostante la presenza di un impianto di videosorveglianza, che effettivamente ha ripreso due persone con il volto nascosto da mascherine e cappuccio aprirsi un varco attraverso le porte corazzate del complesso, che ha la sua sede in strada del Portone. A raccontare quanto successo è Vittorio Rovetta, presidente dell’Apgo, l’Associazione Piemontese Grossisti Ortofrutticoli che rappresenta la maggior parte degli operatori nella struttura: «I ladri hanno fatto visita a undici stand di altrettante aziende, da cui hanno rubato alcune centinaia di euro di fondo cassa e un po’ di merce depositata – spiega – Il vero problema è però l’entità dei danni subìti, perché oltre al danneggiamento delle porte corazzate bisogna aggiungere anche le devastazioni di tutto quello che hanno incontrato sulla loro strada. Una prima stima è pari a 70 mila euro» . Lacune nella sicurezza Ciclicamente, al Caat di Grugliasco raid analoghi a questo avvengono ogni due anni. Ad accorgersi di quanto accaduto sono stati i primi operatori che domenica mattina sono arrivati all’interno della struttura. Secondo l’associazione, nonostante il suono dell’antifurto i ladri hanno potuto agire indisturbati. «Il punto è che noi spendiamo quasi un milione di euro all’anno per i servizi di guardiania, sorveglianza e sicurezza, si tratta di una cifra importante che pesa sulle tasche dei grossisti, evidentemente a fronte del nulla cosmico – dice ancora Rovetta – Non ci sentiamo per niente sicuri, poteva anche capitare che qualcuno dei nostri grossisti si trovasse al lavoro quando sono entrati i ladri, in quel caso cosa sarebbe successo? L’altra notte nessuno si è accorto o ci ha avvertito dei furti, ce ne siamo resi conto solo noi la mattina seguente. Questo meccanismo di impunità per noi è inaccettabile».