di
Marco Imarisio, inviato a Parigi
Parigi è ai piedi degli italiani: il presidente della federtennis francese Moretton ripete «dobbiamo imitarli». Cobolli sfida Auger-Aliassime per un posto in semifinale, uno tra Berrettini e Arnaldi è già certo di giocarla
Ah, les italiens. Lo scriviamo subito, così ci togliamo il dente del luogo comune. Ma l’esclamazione usata dai francesi per sottolineare i nostri vizi nazionali, questa volta risuona in modo diverso, in un misto di ammirazione e di invidia.
Leggere per credere le parole del padrone di casa, il presidente della Federtennis locale Gilles Moretton, il quale in ogni intervista ripete come un disco rotto che «li dobbiamo imitare, dobbiamo ispirarci al loro modello».











