HomeMonza BrianzaCronacaTensione in coalizione. Sassoli va all’attacco: "Forte preoccupazione. C’è una spaccatura"Duro affondo della consigliera regionale e comunale di Noi Moderati. Le elezioni per il consiglio provinciale hanno lasciato diversi strascichi politici.Duro affondo della consigliera regionale e comunale di Noi Moderati. Le elezioni per il consiglio provinciale hanno lasciato diversi strascichi politici.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMentre il centrodestra monzese è impegnato nella ricerca del candidato sindaco che dovrà sfidare Paolo Pilotto alle amministrative del 2027, le elezioni per il consiglio provinciale di Monza e Brianza hanno lasciato qualche strascico politico, a Monza come all’interno di Forza Italia Monza e Brianza. Martina Sassoli, consigliera regionale e comunale di Noi Moderati, ha commentato con toni severi l’esito della consultazione provinciale. "Il numero dei consiglieri eletti non rappresenta pienamente la realtà fattuale del voto espresso, avendo il centrosinistra superato il centrodestra in termini di voti ponderali, oltre ogni rappresentatività fattuale del territorio", scrive, definendo il dato "sintomatico di un chiaro voto di protesta". L’affondo più netto riguarda la situazione monzese. "Dalla realtà monzese emerge la spaccatura interna al centrodestra, dal momento che l’unico candidato monzese dell’opposizione non ha nemmeno ricevuto i voti della stessa minoranza di cui fa parte". Sassoli richiama anche il caso di Francesco Cirillo, consigliere provinciale uscente di Noi Moderati. "Oggi posso dirlo, non è stato inserito in lista per motivazioni mai chiarite". Una vicenda che, secondo l’esponente moderata, alimenta "forte preoccupazione rispetto al futuro politico e amministrativo di Monza". La ricostruzione viene però respinta dagli esponenti monzesi della coalizione. L’ex sindaco Dario Allevi e i consiglieri comunali di Forza Italia, Massimiliano Longo e Pier Franco Maffè, negano l’esistenza di spaccature. Allevi spiega di essersi informato sul caso Cirillo e di essere stato rassicurato sul fatto che il mancato inserimento in lista sia dipeso da una sua scelta personale. Quanto al voto provinciale, la lettura condivisa è che ciascun amministratore abbia sostenuto i candidati del proprio partito. Sul fronte forzista, invece, a far discutere sono le parole del giovane Daniele Tufano, rimasto fuori dal consiglio provinciale per appena 139 voti ponderali.
Tensione in coalizione. Sassoli va all’attacco: "Forte preoccupazione. C’è una spaccatura"
Duro affondo della consigliera regionale e comunale di Noi Moderati. Le elezioni per il consiglio provinciale hanno lasciato diversi strascichi politici.









