Un intervento rapido e decisivo dei carabinieri dell’aliquota radiomobile ha consentito di salvare la vita a un anziano di 70 anni colpito da un malore mentre si trovava in un negozio all’interno del centro commerciale di via Loves a Cento. L’uomo si è improvvisamente accasciato a terra. L’episodio si è verificato intorno alle 17 di ieri quando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, composta dall’appuntato scelto "Q.S." Antonio Angileri e dal carabiniere Salvatore Lambiase, era nel servizio di controllo del territorio quando è stata richiamata dalle urla di un cittadino che, agitato, chiedeva aiuto in mezzo alla strada. I due militari hanno immediatamente compreso che si trattava di una situazione di grave emergenza e si sono diretti immediatamente sul posto, trovando il 70enne in arresto cardiocircolatorio. Mentre alcune persone stavano chiamando il 118 i due carabinieri, senza perdere un solo istante, hanno iniziato le manovre di rianimazione, con il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno presente a bordo dell’autoradio di servizio. Con professionalità e determinazione hanno continuato a operare per diversi interminabili minuti e lo sforzo dei due carabinieri è stato premiato: il cuore dell’anziano ha ripreso autonomamente a battere prima dell’arrivo dell’ambulanza. Poco dopo sono giunti sul posto i sanitari del 118, che hanno provveduto a stabilizzare il paziente. Successivamente l’uomo è stato affidato all’elisoccorso e trasferito d’urgenza all’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara per essere sottoposto alle cure e agli accertamenti necessari. Attualmente si trova ricoverato, ma non è più in pericolo di vita. Quanto accaduto a Cento evidenzia ancora una volta la fondamentale importanza della costante formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) a cui vengono ciclicamente sottoposti i Carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara. La presenza capillare sul territorio di equipaggi addestrati e dotati di dispositivi salvavita come il defibrillatore, permette all’Istituzione di garantire non solo tutela e sicurezza pubblica, ma anche un soccorso pubblico". Laura Guerra