Qualche giorno fa le prime voci, uscite rigorosamente su Dagospia. Poi, al Carlino, la netta smentita. Oggi, però, c’è più...Qualche giorno fa le prime voci, uscite rigorosamente su Dagospia. Poi, al Carlino, la netta smentita. Oggi, però, c’è più di una chiacchiera che darebbe per imminente il passaggio del deputato Davide Bergamini tra i legionari del generale Roberto Vannacci. In questo modo, Futuro Nazionale rimpolperebbe di gran lunga la propria flotta parlamentare incassando non solo i benefit per i gruppi ma, a tendere, rappresentando un’insidia sui voti più delicati per il governo. Assieme a Bergamini, le indiscrezioni – questa volta uscite sul Fatto Quotidiano – passerebbe con Vannacci anche Attilio Pierro. Che cosa accomuna i due? Beh, senz’altro che hanno già abbandonato un’altra nave in precedenza. Infatti, sia Pierro che Bergamini avevano lasciato il Carroccio nei mesi scorsi per approdare fra gli azzurri. Contattato dal nostro giornale, il deputato ferrarese non ha mai risposto al telefono. Però, ricordiamo perfettamente le sue parole all’indomani del passaggio dalla Lega a Forza Italia. Era il 22 gennaio. "Non ho condiviso la linea della Lega sul Dl Ucraina votato di recente – ebbe a dire sulle nostre colonne il transfugo – . Secondo il mio punto di vista su un dossier così delicato non possono essere ammessi distinguo o ripensamenti. Anche perché le ambiguità non rafforzano l’esecutivo ma, al contrario, lo indeboliscono. In più, in Lega ci sono soggetti dai quali non mi sento rappresentato, come il generale Vannacci. Io, mi ritengo un moderato".
Soltanto vox populi? Davide Bergamini sempre più vicino a Futuro Nazionale
Qualche giorno fa le prime voci, uscite rigorosamente su Dagospia. Poi, al Carlino, la netta smentita. Oggi, però, c’è più...













