Sabato mattina è stato annunciato il passaggio di quattro deputati di Lega e Forza Italia a Futuro Nazionale, il partito dell’europarlamentare Roberto Vannacci. Di questi quello che stupisce di più probabilmente è Davide Bergamini, che solo pochi mesi fa aveva lasciato la Lega accusandola di essersi avvicinata troppo alle idee di Vannacci.
In un’intervista data a Repubblica lo scorso 27 gennaio Bergamini aveva commentato il suo passaggio dalla Lega a Forza Italia dicendo:
«La Lega si è spostata troppo a destra, io sono prima di tutto un sindaco, mi piacciono le cose concrete, rispetto tutti ma non posso farmi trascinare nelle idee del generale Vannacci, ho preferito andarmene io».
Vannacci cominciò a far parlare di sé nell’estate del 2023 per Il mondo al contrario, un libro autopubblicato che contiene molti passaggi omofobi, razzisti, offensivi e sessisti. Dopo molte polemiche fu destituito dall’incarico che aveva nell’esercito, e pochi mesi dopo si unì alla Lega, diventando prima europarlamentare e poi vicesegretario del partito: a inizio 2026 tuttavia lasciò la Lega per i molti disaccordi con il leader Matteo Salvini, che lo aveva accolto per sfruttare la sua popolarità tra gli elettori più radicali del partito. Futuro Nazionale aveva già accolto diversi esponenti di partiti di destra e centrodestra, e questa settimana sostiene di aver raggiunto i 90mila iscritti: un numero eccezionale, per un partito fondato solo quattro mesi fa.











