Manca sempre meno all’attesa apertura del nuovo Eurospar a San Giovanni. Il modernissimo supermercato alzerà per la prima volta le proprie saracinesche il prossimo 30 giugno, alle 08.30, in via Malpasso, collocandosi strategicamente proprio all’ingresso del polo produttivo del comune. Si tratta di un’importante opera di rigenerazione urbana che, oltre a consegnare alla cittadinanza un punto vendita completamente nuovo di zecca, ha portato in dote una profonda riqualificazione della zona. L’intervento ha infatti previsto la realizzazione di un’area verde curata, di passaggi pedonali sicuri e di ampi parcheggi, con oneri interamente a carico della proprietà della struttura commerciale. "Non possiamo poi dimenticare che il supermercato impiegherà 30 persone al suo interno – spiega la sindaca Michela Bertuccioli –. Un’azione fondamentale per San Giovanni, da tempo quella zona aspettava una riqualificazione doverosa, non solo per la presenza di un supermercato moderno e di grandi dimensioni, ma anche e soprattutto grazie alla rinascita di un quartiere intero. La manutenzione dell’area circostante poi sarà a carico del privato".

La conferma ufficiale di questo ambizioso progetto era arrivata direttamente da Bertuccioli nel settembre 2025. In quell’occasione, aveva annunciato con orgoglio la nuova vita della zona e l’imminente avvio dei lavori necessari per far nascere, dalle ceneri di un vecchio capannone dismesso, un supermercato nuovo di zecca. Questo progetto si affianca a quello che verrà inaugurato il prossimo 23 giugno a qualche chilometro di distanza, in via Portofino a Rimini, sempre a firma Despar. "Da tempo diciamo che l’Emilia Romagna è al centro delle nostre strategie e lo stiamo dimostrando sempre di più, tassello dopo tassello - ha spiegato Alessandro Urban, direttore regionale di Despar Nord Emilia Romagna -. Il piano di investimenti adottato in regione ha permesso di consolidare la presenza del marchio, sostenuta anche dalle performance degli imprenditori affiliati e ne fanno eco anche le aperture in provincia di Rimini".