La promessa, questa volta, è che si parte davvero. La stazione di Porta Susa si prepara alla rivoluzione: commerciale prima di tutto, dopo tredici anni passati tra ampi spazi “in allestimento” e un piano di negozi rimasto semivuoto. Nello scalo ferroviario inaugurato nel 2013, che oggi conta 13 milioni di passeggeri all’anno, i primi segnali arriveranno già il prossimo mese.
Nella prima settimana di maggio, come anticipato da La Stampa, aprirà un Carrefour Express di 200 metri quadrati, con sedute e tavolini all’esterno. Negli stessi giorni entrerà in funzione anche il nuovo presidio della Polizia ferroviaria: non più al centro del corridoio, ma spostato in posizione più defilata, con spazi più ampi, su due livelli, e standard di sicurezza aggiornati.
Moderna ma tristissima, nessun negozio e bagni rotti da 8 mesi: il triste declino di Porta Susa
Biglietterie, servizi e uffici di Rfi
Sarà la partenza “visibile” di un’operazione più profonda. Il vero snodo sarà un altro: portare al livello strada – il piano più alto – tutte le funzioni ferroviarie oggi concentrate al piano meno uno, vale a dire biglietterie, servizi e uffici di Rfi e dei principali operatori del trasporto, da Trenitalia a Italo. «I lavori sono in partenza e dureranno circa 250 giorni» ha annunciato ieri in Sala Rossa l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino.







