Un viaggio nella memoria di uno dei luoghi simbolo del quartiere Pallotta. È stata presentata l’anteprima della mostra “San Ferdinando – Memorie della fondazione di una chiesa”, iniziativa promossa dall’associazione Quartiere Pallotta APS per valorizzare la storia e il significato architettonico della chiesa progettata dall’architetto Franco Antonelli, architetto del ’900 di fama nazionale. L’idea della mostra è maturata durante la preparazione della Festa di San Ferdinando dello scorso anno quando gli organizzatori, impegnati nella progettazione di un itinerario guidato nel quartiere, hanno deciso di approfondire la storia dell’edificio religioso.
"Osservando la chiesa con occhi nuovi – ha spiegato la vice presidente dell’Associazione Fabiana Meniconi – ci siamo resi conto di trovarci di fronte a un edificio di straordinaria bellezza e valore culturale. Da qui la decisione di raccogliere documenti, disegni e fotografie che raccontassero il percorso progettuale dell’opera, dai primi bozzetti fino alla realizzazione definitiva.
Fondamentale si è rivelata la collaborazione con l’architetta Tullia Capitanucci, nipote di Antonelli e custode dell’archivio del nonno, che ha messo a disposizione una parte del materiale esposto e ha manifestato disponibilità a sostenere future iniziative dedicate all’architetto. Durante il lavoro di ricerca è emersa anche un’altra storia: quella della comunità parrocchiale di San Ferdinando, nata nel 1971 e cresciuta parallelamente alla costruzione della chiesa, consacrata al culto nel 1983. Una vicenda fatta di fede, relazioni umane e partecipazione che gli organizzatori hanno deciso di ricostruire attraverso testimonianze, fotografie e documenti.






