HomeArezzoCronacaFino al 7 giugno la mostra dedicata a Francesco RediIl Libro dei Ricordi, iniziato a compilare poco più che ventenne, per la prima volta esposto al pubblico; le illustrazioni...Il Libro dei Ricordi, iniziato a compilare poco più che ventenne, per la prima volta esposto al pubblico; le illustrazioni...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Libro dei Ricordi, iniziato a compilare poco più che ventenne, per la prima volta esposto al pubblico; le illustrazioni che commissionava agli incisori del tempo; due vocabolari dell’Accademia della Crusca con glosse manoscritte; la storia della creazione degli occhiali; la segretissima ricetta del cioccolatte al gelsomino, una lavorazione con polvere di cacao, vaniglia, cannella e fiori freschi della durata di “dieci o dodici giorni”, tanto amata dal Granduca di Toscana Cosimo I, e persino un elogio ai vini della Toscana nato per una riunione scherzosa con accademici, che diventò poi una opera vera e propria.

Sono solo alcune delle 70 opere in esposizione per “Francisci Redi patricii arretini: la (ri)scoperta del genio”, l’iniziativa che celebra Francesco Redi, una delle figure più significative della cultura scientifica e letteraria del XVII secolo italiano, il primo medico dei Medici, nel quadricentenario dalla nascita, nella sua città d’origine.