L"oro ha superato i titoli di Stato Usa nelle riserve estere delle banche centrali, come conseguenza della forte crescita dei prezzi e in seguito agli acquisti degli ultimi anni.

Il metallo giallo è arrivato al 27% delle riserve estere globali (ai prezzi di fine 2025), quindi oltre la percentuale dei Treasury Usa (22%), di altre riserve in dollari (20%) e dell"euro (15%), secondo il rapporto Bce sul ruolo internazionale della moneta unica pubblicato ieri.

Usando le valutazioni ai livelli di fine 2023, l"oro sarebbe al 16%, lo stesso livello dell"euro, mentre i titoli di Stato Usa sarebbero ancora primi al 26%.Le banche centrali globali hanno comprato oro per diversificazione e per proteggersi dai crescenti rischi geopolitici.

Dall"invasione russa dell"Ucraina nel 2022 la Cina ha acquistato 350 tonnellate, la Polonia 320, la Turchia 220 e l"India 130.

Il maggiore acquirente l"anno scorso è stato però Tether (circa 100 tonnellate) che ha superato la Polonia.Dopo l"inizio della guerra in Medio Oriente però alcune banche centrali hanno venduto oro e titoli del Tesoro Usa per sostenere economie e valute nazionali.