Milano, 3 giugno 2026 – Tremila campionamenti chimici e 670 biologici, eseguiti nel 2025, in 350 stazioni relative ai corsi d’acqua e in 33 stazioni dedicate ai laghi lombardi. Questi in sintesi i numeri dell’attività svolta l’anno scorso da Arpa Lombardia per controllare lo stato delle acque dei fiumi e dei laghi lombardi. L’attività svolta dai tecnici dell’Agenzia contribuirà alla classificazione dello stato ecologico e chimico delle acque superficiali del sessennio di monitoraggio 2020-2025 previsto dal Piano di Gestione del Distretto Idrografico del fiume Po, ma i dati permettono già di fare una prima mappatura.
Un tratto dell'Adda nel Lodigiano
I parametri
Le analisi pubblicate riguardano gli Elementi di Qualità Biologica (EQB) ovvero la composizione, l’abbondanza e la diversità di organismi quali fitoplancton, macroalghe, macroinvertebrati e fauna ittica. Si tratta di parametri fondamentali perché misurano gli effetti a lungo termine dell’inquinamento e delle alterazioni ambientali, offrendo una fotografia reale e complessiva della salute dell’ecosistema rispetto ai soli parametri chimici (insieme a questi, poi, gli elementi di qualità biologica concorrono a determinare la classificazione dei corpi idrici).







