Il caso.03 giugno 2026 alle 00:39

Servivano ruote di carro per partecipare a una delle discipline delle Tortolimpiadi. Siccome sono merce rara, qualche esponente di due squadre in gara alle olimpiadi di quartiere ha distrutto il carretto che era diventato icona (anche turistica) dirimpetto al negozio di artigianato e al b&b di Patrizia Usala, nella parte alta di via Monsignor Virgilio.

È stata lei stessa, ieri mattina, a denunciare (sui social) l’episodio. «Quella che doveva essere una semplice e divertente prova della caccia al tesoro delle Tortolimpiadi si è trasformata in qualcosa di ben diverso: un atto vandalico che lascia amarezza e indignazione. Non si tratta soltanto della distruzione di un vecchio carro, trasformato negli anni in una panchina e custode di ricordi familiari, bensì di un gesto che ha calpestato valori ben più importanti: il rispetto per i beni comuni, il senso civico, la sportività e lo spirito di comunità che manifestazioni come le Tortolimpiadi intendono promuovere».

Usala ha raccontato i particolari dell’episodio di lunedì notte: «Ben due squadre ci hanno provato, la prima sottraendo una ruota mentre la seconda, seguendo l’esempio dell’altra, si è indispettita per essere stata scoperta ed è passata alle offese e bestemmie. Vincere non può mai significare distruggere. La vera sfida è saper competere mantenendo correttezza, educazione e senso di appartenenza».