Quartucciu.03 giugno 2026 alle 00:41La minoranza attacca: «Mezzi poco utilizzati». L’assessore: «Serve pazienza»
Il servizio di bus a chiamata destinato a Sant’Isidoro era stato accolto come una svolta attesa da anni per migliorare i collegamenti tra le campagne e il centro abitato. Dall’inizio del servizio nel mese di aprile però, le richieste dei cittadini non sembrano confermare le aspettative iniziali. Il tema finisce al centro del confronto politico tra maggioranza e opposizione che, pur partendo da valutazioni diverse, concorda su un punto: le richieste al servizio sono ancora troppo poche. Da questa valutazione, che durerà sei mesi, dipenderà l’eventuale rinnovo del servizio, da parte del Ctm.
L’attacco
«I risultati della prima fase, che lo stesso assessore ha riconosciuto come non pienamente soddisfacenti, dimostrano che il progetto necessita di profonda revisione. La sua scelta si sta dimostrando poco efficiente per il nostro territorio», spiega l’intero gruppo di minoranza. «Il servizio può operare solo sulle strade asfaltate, non è attivo la domenica e richiede la prenotazione entro il giorno precedente. Rende quindi difficile rispondere alle esigenze quotidiane e agli spostamenti non programmati. Inoltre, le modalità di prenotazione – tramite app o telefono in fasce prestabilite – rischiano di rappresentare un ostacolo soprattutto per le persone anziane. A ciò si aggiunge il numero limitato di posti disponibili». Poi i consiglieri lanciano un appello: «Bisogna costruire un servizio realmente accessibile con maggiore flessibilità, aumento dei posti e la realizzazione di una fermata, garantendo ai cittadini pari opportunità di accesso ai servizi, alla mobilità e alla vita della comunità».











