Un accordo con l’Iran potrebbe materializzarsi «oggi, domani, la prossima settimana». Il segretario di Stato Marco Rubio, durante la testimonianza di ieri davanti all’ufficio budget del Senato, adotta la stessa indeterminatezza di Donald Trump nell’affrontare la domanda che tutti si pongono: quando verrà raggiunta un’intesa fra gli Usa e la Repubblica islamica? (un montaggio del comico Jon Stewart al Daily Show raccoglie almeno 8 dichiarazioni di Trump negli ultimi 4 mesi in cui sostiene che l’accordo è imminente, fino al post sulla situation room di due giorni fa). Sul tavolo da parte statunitense non c’è – ha aggiunto Rubio – un impegno a rimuovere le sanzioni o a liberare i fondi congelati del regime iraniano per agevolare la riapertura dello Stretto di Hormuz. «Non è stato discusso, né offerto». «Qualunque allentamento delle sanzioni – ha aggiunto – sarà condizionato». Cioè, spiega Rubio, dovrà essere ripagato con un passo nella direzione auspicata dagli Usa per quanto riguarda «le ragioni per cui quelle sanzioni sono state comminate: il loro programma nucleare». Rubio ripropone il linguaggio di Trump anche quando, scontrandosi con i senatori democratici della Commissione, continua a sostenere – contro ogni evidenza di realtà – che «la guerra è finita».
Rubio: «Non abbiamo parlato di allentare le sanzioni a Teheran» | il manifesto
Iran (Internazionale) Un accordo con l’Iran potrebbe materializzarsi «oggi, domani, la prossima settimana». Il segretario di Stato Marco Rubio, durante la testimonianza di ieri davanti all’ufficio budget del Senato, adotta la stessa indeterminatezza di Donald Trump nell’affrontare la domanda che tutti si pongono: quando verrà raggiunta un’intesa fra gli Usa e la Repubblica islamica? (un montaggio del








