HomeFirenzeCosa FareIl 3 giugno è la Giornata della bici: sapete che non fu Leonardo a inventarla?Origine, storia, benefici e curiosità di questo mezzo di trasporto accessibile, economico ed ecologico. E a Prato il museo di Palazzo Pretorio lancia un’iniziativa speciale dedicata agli amanti delle due ruoteUna bici sulla pista ciclabileRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 3 giugno 2026 – Oggi, 3 giugno, si celebra la Giornata mondiale della bicicletta, un’occasione per incoraggiarne l'uso in quanto mezzo di trasporto semplice, accessibile, economico ed ecologico. A Prato il museo di Palazzo Pretorio ha deciso di lanciare un’iniziativa speciale dedicata agli amanti delle due ruote.

Storia, benefici e curiosità della bici

Ecco alcune delle curiosità più affascinanti sulla bicicletta. Gli scienziati che da tempo studiano i benefici della bicicletta, hanno verificato che pedalare rende felici perché è in grado di abbassare lo stress e diminuire la depressione. Un'ora di bicicletta fa bruciare molte calorie e dunque aiuta a dimagrire. Andare in bici porta benefici al cuore e protegge da malattie cardiovascolari: da una ricerca pubblicata su International Journal of sport medicine è emerso che i ciclisti del Tour de France vivono, in media, circa 8 anni in più rispetto ad altri sportivi. Contrariamente a quanto comunemente si pensi, non è un'invenzione di Leonardo da Vinci. Spesso si attribuisce a un disegno del Codice Atlantico la prima bicicletta, ma gli storici ritengono che quel progetto sia un falso e che sia stato aggiunto secoli dopo tra i fogli del genio. La bici invece è un'invenzione più recente, nata per una catastrofe. Fu il tedesco Karl Drais a inventare quella che definì la sua "macchina da corsa" nel 1817, che però non aveva i pedali e per muoversi bisognava spingerla coi piedi. Drais la inventò a causa di un'eruzione vulcanica, quella del Tambora. Il cielo oscurato causò una carestia globale e la morte di molti cavalli, spingendo Drais a cercare un'alternativa per gli spostamenti. Questo prototipo fece la sua apparizione a Milano nel 1819 col nome "draisina" e nel 1870 si trasformò in velocipede con la ruota anteriore molto grande.