HomeEsteriPioggia di missili e droni a Kiev, 21 morti nella strage russaZelensky chiede aiuto alla Casa Bianca: “Abbiamo bisogno dei Patriot per intercettare le minacce”. Ma intanto al fronte continua a riconquistare terreno. In difficoltà l’esercito di Moscastrage russaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 3 giugno 2026 – Il Cremlino lancia ‘un nuovo paradigma di guerra’ e in Ucraina si torna a morire. Due notti fa diverse zone del Paese, ma soprattutto la capitale Kiev, sono state colpite da 656 droni e 73 missili fra balistici, da crociera, antinave. Una pioggia di fuoco che ha provocato almeno 21 morti, fra cui diversi bambini e oltre 100 feriti. E non è finita. A questa strage è seguito, da parte delle autorità, l’ordine di evacuazione in una parte della regione di Kharkiv per oltre 7.000 persone. Il timore è che Mosca possa tornare ad attaccare presto e concentrarsi proprio su quel quadrante del Paese.
Il presidente ucraino Zelensky ci gira poco intorno e chiede nuovamente sistemi missilistici di difesa in grado di intercettare i droni di Mosca. "C’è assolutamente bisogno dell’aiuto degli Stati Uniti nella fornitura di missili ai Patriot", chiarisce, aggiungendo subito dopo che nel mirino della Russia ci sono le aziende missilistiche ucraine, che per Mosca rappresentano una minaccia a causa dei grandi progressi tecnologici che stanno realizzando. Kiev sotto i bombardamenti russi












