Si conclude con un solido quarto posto il campionato della Verde Isola. 51 punti merito di quindici vittorie, sei pareggi e sette sconfitte. Un’annata cominciata male ma terminata a ridosso delle zone nobili della classifica, a soli nove punti dalla seconda posizione occupata dall’Antiochense. Dopo un girone d’andata difficile, la seconda parte di stagione della squadra di Albertino Melis è stata nettamente di livello con solo una sconfitta in quindici partite.

Proprio il tecnico dei carlofortini, riconfermato da poco come annunciato dai canali social della società, traccia il bilancio sull’annata sottolineando la partenza “diesel” della squadra: «Ad agosto la Verde Isola era un cantiere aperto – sottolinea Melis – Insieme al presidente abbiamo allestito una squadra in fretta e furia, considerando anche le difficoltà nel trovare un campo sul quale allenarsi. La stagione è iniziata male e dopo nove giornate eravamo ultimi in classifica».

Un rendimento negativo ma con l’attenuante delle difficoltà iniziali. Poi, la risalita: «Ci siamo incontrati con il presidente Buzzo e abbiamo capito come sistemare la rosa. Siamo intervenuti sul mercato portando in rosa giocatori come Curreli (capocannoniere del campionato n.d.r.), Mastromarino, Martini, Gustavo Johnson, oltre a due nuovi portieri. Da lì, la Verde Isola è ripartita da zero. Abbiamo fatto un girone di ritorno spettacolare. La squadra è stata unita e abbiamo raggiunto un quarto posto che, a mio modo di vedere, è stata un’impresa. Solo io e il presidente sappiamo quanto fango abbiamo dovuto spalare per riportare la squadra a questi livelli. Siamo già a lavoro da tre settimane per allestire una rosa competitiva anche per la prossima stagione. L’obiettivo sarà fare ancora meglio dell’annata appena passata per giocarci qualcosa in più e toglierci qualche soddisfazione».