Una scossa violentissima, percepita distintamente in tutta la Calabria e in gran parte del Sud Italia, ha riportato la paura nelle case di migliaia di persone. Il terremoto registrato nella notte al largo della costa di Amantea, nel Cosentino, è stato definito dagli esperti come uno dei più intensi mai rilevati nella regione da quando esiste l’attuale rete sismica nazionale.

A confermarlo è stato Salvatore Stramondo, direttore del dipartimento Terremoti dell’Ingv, che ha spiegato come il sisma abbia raggiunto una magnitudo definitiva di 6.1, dopo una prima stima pari a 6.2.

L’Ingv: “Tra i terremoti più forti mai registrati in Calabria”

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto si è sviluppato a circa 250 chilometri di profondità nel Tirreno meridionale. Una caratteristica che avrebbe amplificato la propagazione delle onde sismiche, facendo percepire la scossa ben oltre i confini regionali.

Il sisma, infatti, è stato avvertito chiaramente dalla Sicilia fino al Lazio, confermando la portata eccezionale dell’evento.