BRUXELLES - "L'adozione degli emendamenti costituzionali concordati rimane l'unica strada percorribile per avviare formalmente i negoziati di adesione. So bene che ciò comporta decisioni delicate e politicamente difficili. Eppure, queste misure sono essenziali per dare nuovo slancio al processo negoziale. È l'unica via per sbloccare tutti i vantaggi dell'adesione all'Unione Europea per il popolo della Macedonia del Nord". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa a Skopje con il premier macedone Hristijan Mickoski, in vista del vertice Ue-Balcani occidentali in programma venerdì a Tivat, in Montenegro.

Il processo di adesione all'Ue della Macedonia del Nord, un tempo frontrunner dell'allargamento, è in stallo a causa della mancata approvazione di emendamenti costituzionali necessari per riconoscere la minoranza bulgara in Costituzione. Il governo di Mickoski ha chiesto a più riprese che le modifiche richieste fossero accompagnate da garanzie da parte di Bruxelles che sarebbero state le ultime concessioni per avanzare nel percorso di adesione.