"L'Italia è pienamente impegnata ad assicurare che il Consiglio europeo di domani veicoli un messaggio politico forte sull'allargamento, per dare un segnale di unità e credibilità collettiva.

Viceversa, senza progressi nel percorso di adesione all'Ue dei nostri partner, rischiamo di consegnarli ai nostri rivali sistemici, destabilizzando in modo permanente il nostro vicinato e consegnando la Ue all'irrilevanza".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue.

"Non possiamo, in particolare, permetterci di rimandare ulteriormente l'adesione dei Balcani occidentali, che fanno già parte della famiglia europea e sono fondamentali per la nostra autonomia strategica - ha aggiunto -. Lo ribadirò anche questa sera al Vertice Ue-Balcani, dove mi recherò subito dopo la fine del dibattito in aula. I risultati ottenuti da Albania e Montenegro nel corso dell'ultimo anno sono infatti molto incoraggianti e dimostrano che i due paesi hanno concrete possibilità di adesione in un futuro molto prossimo".