Il suo nome è noto a tutti insieme a quello del “gemello” Tigri, parliamo del fiume Eufrate, uno dei sistemi più significativi dell’Asia occidentale. Ora, finalmente, gli scienziati hanno scoperto come è nato davvero: la scoperta è frutto di una ricerca guidata dall’Università di Oxford (Regno Unito)
©Lina Jakaitė and Andrew S. Madof/Università di Oxford
Insieme al suo “gemello” Tigri – lo sappiamo tutti – il fiume Eufrate è stata la culla della civiltà medio orientale, di quella regione anticamente nota come Mesopotamia (oggi in gran parte Iraq). Ma ora, finalmente, gli scienziati hanno scoperto la sua reale origine: la scoperta è frutto di una ricerca guidata dall’Università di Oxford (Regno Unito).
Gli scienziati, in particolare, hanno studiato il ruolo che questi corsi d’acqua ebbero nel fornire acqua dolce al Mediterraneo durante la “Crisi di salinità del Messiniano” e come l’attività tettonica ne abbia deviato il corso verso il Golfo Persico, dimostrando che il fiume Eufrate ebbe origine da due distinti sistemi fluviali che sfociavano nel Mediterraneo circa 5,5 milioni di anni fa.
Il fiume Eufrate e la “Crisi di salinità del Messiniano”











