I due cittadini italiani partecipanti alla Flotilla di terra e trattenuti in Libia sono comparsi oggi davanti al procuratore libico, che ha disposto la prosecuzione della custodia cautelare fino alla prossima udienza.A renderlo noto è il ministero degli Esteri, spiegando che il Console generale d'Italia a Bengasi ha presentato una nuova richiesta formale per poter effettuare una visita consolare ai due connazionali.L'impegno della Farnesina

Secondo quanto riferito dalla Farnesina, l'Ambasciata d'Italia a Tripoli e il Consolato generale a Bengasi continuano a seguire la vicenda in costante raccordo con le autorità locali.L'obiettivo dell'azione diplomatica è quello di favorire il rientro in Italia dei due cittadini nel più breve tempo possibile, attraverso il monitoraggio della loro situazione e il mantenimento dei contatti con le autorità competenti.Informate le famiglie

Il ministero degli Esteri ha inoltre precisato che le famiglie dei due italiani sono costantemente aggiornate sugli sviluppi della vicenda, sullo stato della detenzione e sulle iniziative diplomatiche intraprese per garantire la tutela dei loro familiari.La situazione resta quindi sotto l'attenzione della rete diplomatica italiana, in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari previsti dalle autorità libiche.