Fratelli d’Italia ha raccontato il voto del 2 giugno 1946 in un video molto breve, pensato a uso dei social, in cui fornisce un'interpretazione piuttosto limitata della storia del voto delle donne e della rappresentanza femminile nei ruoli di potere. Il video ha inizio con una donna che si addormenta il giorno prima del voto senza alcuna voglia di andare alle urne. Durante la notte sogna il momento in cui Giorgia Meloni diventa la prima presidente del Consiglio donna. A quel punto si sveglia di soprassalto e va a votare. In pratica l'unica a cui Giorgia Meloni dice grazie in modo esplicito è una donna indecisa che sceglie di esercitare un diritto per cui da decenni i partiti di sinistra e una parte della Democrazia Cristiana stanno combattendo soltanto perché sogna lei. Giorgia Meloni, l'erede di una parte politica che, invece, ha le sue radici nella destra conservatrice che ostacolò in ogni modo ogni tentativo del governo di approvare il suffragio delle donne, e nel partito fascista che cancellò ogni residua speranza delle donne di poter votare. La stessa interpretazione piuttosto limitata accompagna la storia raccontata da Fdi su quello che è accaduto dopo il 2 giugno del 1946, ignorando il lungo percorso che ha portato alla salita al potere della leader del partito, una battaglia culturale e parlamentare di cui sicuramente la destra non è stata protagonista. Ignorando che se c'è qualcuno che Giorgia Meloni deve ringraziare per la vittoria del 2022 sono principalmente gli uomini, non le donne. In quell'anno le donne rappresentavano il 51,74% degli aventi diritto al voto. Ma il 25 settembre del 2022 si recò al voto il 65,74% degli uomini e il 62,19% di donne.
La donna che sogna Meloni premier e si convince a votare: lo spot di FdI per raccontare il voto del ‘46
Fratelli d’Italia ha raccontato il voto del 2 giugno di 80 anni fa in un video molto breve, pensato a uso dei social, in cui fornisce un'interpretazione piutto…
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