Elly Schlein ha fatto una scoperta: prima ancora del diritto a emigrare, esiste il diritto a restare. Una scoperta sensazionale, quasi che il segretario del Pd sia rimasto folgorato sulla via di Benedetto XVI e Giovanni Paolo II («Nel contesto socio-politico attuale, però, prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra», aveva detto papa Ratzinger, ricordando il suo predecessore). Meglio restare, quindi, al posto di andare via. Almeno se sei italiano. Se sei straniero, invece, fai benissimo a lasciare il luogo in cui sei nato.
Con l’avvicinarsi delle scadenze fiscali di giugno, il campo largo, con grande tempismo, ha deciso di tornare a cavalcare il vecchio tema dell’aumento delle tasse. Lo ha fatto per bocca del segretario del Pd, Elly Schlein, che ha lanciato l’idea di una patrimoniale a livello europeo ma senza escludere la possibilità di intervenire anche solo a livello nazionale.
Mentre il vicepresidente del Consiglio comunale spinge per requisire le case sfitte dei fiorentini, nel cuore del centro storico della città che vanta le regole più restrittive sulle locazioni brevi, un fondo può liberamente firmare contratti turistici per trarre il massimo del profitto da oltre cento appartamenti superlusso.











