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Valentina Iorio

I Pasdaran hanno dichiarato che si tratta di una rappresaglia diretta per un attacco statunitense a una nave iraniana. Msc: «Attacco non provocato contro una compagnia neutrale. Nessun legame con Stati Uniti o Israele»

Msc conferma che lunedì 1 giugno la sua nave MSC Sariska V è stata colpita da due proiettili nei pressi del porto di Um-Qasr, in Iraq. Il primo impatto è avvenuto mentre il pilota era a bordo durante la partenza della nave dal porto; il secondo ha colpito poco dopo l’area destinata all’equipaggio.«Tutti i membri dell’equipaggio sono al sicuro, illesi e hanno agito con eccezionale professionalità durante tutto l’incidente per mettere in sicurezza la nave e il suo carico», fa sapere in una nota il gruppo fondato da Gianluigi Aponte.

La rivendicazione dei PasdaranSecondo quanto riportato dai media iraniani, i Pasdaran hanno rivendicato l’attacco sostenendo di aver colpito con un missile da crociera la nave portacontainer MSC Sariska V, battente bandiera panamense, definendola «di proprietà statunitense». Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato che si tratta di una rappresaglia diretta per un attacco statunitense alla nave iraniana Lian Star nel Mar di Oman. In precedenza i media iraniani avevamo riportato che una nave mercantile in navigazione nel Golfo Persico era stata colpita da un proiettile a circa 40 miglia nautiche (74 chilometri) a sud-est di Umm Qasr. Secondo il monitoraggio effettuato dai siti di tracciamento del traffico marittimo VesselFinder e Marine Traffic la nave era diretta in Qatar.