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In un territorio come quello della Locride, dove le cronache troppo spesso si focalizzano su carenze strutturali e disservizi, la vicenda registrata a Bovalino rappresenta una bella pagina di buona sanità. Una storia a lieto fine che dimostra come la competenza e la prontezza della rete territoriale possano fare la differenza anche nelle situazioni più drammatiche.
La fortuna della protagonista, colpita improvvisamente da un grave shock anafilattico, è stata quella di trovarsi nel posto giusto. I sintomi sono stati fulminei e devastanti: acute difficoltà respiratorie, vistoso gonfiore alle braccia e corpo violaceo. In pochi istanti la sessantenne, ha perso conoscenza per due volte, battendo il viso contro un mobile prima di accasciarsi al suolo. A evitare il peggio è stata la coincidenza logistica e temporale: l'episodio è avvenuto nei pressi della Farmacia Agape di via Ternicola. Il personale della struttura, agendo con assoluto sangue freddo, ha avviato immediatamente i protocolli d'emergenza, somministrando tempestivamente antistaminico e cortisone, allertando il 118 e assistendo la paziente senza lasciarla mai sola fino all'arrivo dei soccorritori.









