Con il lancio della Radeon RX 9070 GRE, AMD ha ampliato la famiglia RDNA 4 con una soluzione che si colloca in una fascia di prezzo strategica compresa tra l'RTX 5060 Ti 16 GB di NVIDIA e l'RTX 5070. La sigla GRE riprende una denominazione già utilizzata in passato per varianti regionali, ma questa volta la scheda viene commercializzata a livello mondiale a partire da 549 dollari / 579 euro, con disponibilità garantita da un ampio ecosistema di partner AIB: Acer, ASUS, ASRock, Gigabyte, PowerColor, Sapphire e XFX.

L'obiettivo dichiarato da AMD è offrire prestazioni 1440p competitive a un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza diretta, puntando sia sulla densità computazionale dell'architettura RDNA 4 sia sulla suite di tecnologie FSR per incrementare i framerate nei titoli supportati.

Cosa c'è nella GPU della 9070 GRE

La RX 9070 GRE è costruita sul medesimo die Navi 48 utilizzato dalla RX 9070 standard, realizzato con il processo produttivo TSMC N4P. Il chip conta 53,9 miliardi di transistor su una superficie di 357 mm2.

La scheda offre 48 Compute Unit RDNA 4, per un totale di 3.072 shader processor. Rispetto alla RX 9070 (56 CU) si tratta di una riduzione del 14% nelle unità di calcolo, compensata però da frequenze operative molto elevate: il Game Clock è dichiarato a 2.220 MHz, mentre il Boost Clock arriva fino a 2.790 MHz. Il throughput in singola precisione raggiunge 34,3 TFLOPS. Non mancano i Ray Accelerator di terza generazione, anch'essi nel numero di 48 (1 per Compute Unit), e 96 unità AI Accelerator di seconda generazione (2 per Compute Unit).