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È una tendenza nata negli ultimi anni e che sta prendendo sempre più piede, in particolare tra i giovanissimi. Viene chiamata in vari modi – wax, dab, honey oil o, in termini più immediati, "miele dello sballo". Dietro a un nome apparentemente innocuo e rassicurante, si nasconde in realtà un derivato della cannabis estremamente potente, con una concentrazione di principio attivo che supera di gran lunga quella della classica marijuana.Che cos'è il Wax e perché è così potente

Il wax (che in inglese significa letteralmente "cera") è un estratto concentrato che si ricava dalle infiorescenze della pianta di canapa.Il vero elemento di pericolo è l'altissimo livello di tossicità potenziale dovuto al THC (il tetraidrocannabinolo, la sostanza psicotropa della cannabis):Marijuana tradizionale: ha in genere una percentuale di THC che oscilla tra il 10% e il 30%.Il "Miele": può facilmente superare il 70% di THC.Visivamente si presenta come una resina densa, appiccicosa e dalle sfumature dorate o ambrate: un aspetto che ricorda in tutto e per tutto il miele e che ne ha decretato il soprannome.

Come viene prodotto: il rischio dei laboratori clandestini

La tecnica più comune per ottenere questa sostanza si basa sull'estrazione tramite il butano, un gas solvente. Questo liquido viene fatto passare attraverso i fiori di cannabis per sciogliere e separare il THC dal resto della materia vegetale. In seguito, il composto viene scaldato per far evaporare il gas, lasciando solo la resina purificata.Il pericolo nascosto: Quando questo processo avviene in laboratori improvvisati o contesti illegali e non controllati, il rischio che rimangano tracce di gas tossici o impurità chimiche nel prodotto finale è altissimo, moltiplicando i rischi per la salute dei consumatori.Le modalità di consumo e gli effetti immediati