Test negativo al virus Ebola per il paziente rientrato in Sardegna dalla Repubblica Democratica del Congo. La notizia è arrivata in mattinata, dopo le analisi condotte nell'Istituto Spallanzani di Roma, che è il centro di riferimento nazionale per questa infezione. Il ministero della Salute rileva che "il rischio in Italia resta molto basso".
Nel frattempo le Regioni stanno individuando i propri centri di riferimento, come previsto nella circolare del ministero. Anche in Europa la probabilità di contagio con Ebola è considerata "molto bassa", come scrivono i Centri europei per il controllo delle malattie (Ecdc), ma l'aumento dei casi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda richiede comunque una sorveglianza elevata e una forte organizzazione interna per isolare tempestivamente eventuali casi.
Per questo la presidenza Ue di Cipro ha deciso di convocare il prossimo 5 giugno una videoconferenza straordinaria dei ministri della Salute. Si discuterà di come "affrontare la recente epidemia di Ebola in Africa centrale" e di "ulteriori misure di preparazione e coordinamento tra gli Stati membri".
Il paziente ricoverato a Cagliari è un cittadino congolese residente nel capoluogo sardo, che era rientrato da Kinshasa a Fiumicino. Dopo avere accusato sintomi compatibili con l'infezione da Ebola, aveva chiamato il 118 ed era stato portato in biocontenimento all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, dove campioni del suo sangue erano stati prelevati e inviati all'istituto Spallanzani. L'analisi molecolare dei campioni è stata completata nella notte e il risultato è arrivato nelle prime ore della mattinata.











